Uluru - Kata Tjuta National Park

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Agosto 2009

Lasciata la città di Alice Springs, nel cuore dell’outback, partii alla volta del famosissimo Kata Tjuta National Park che rappresenta una delle attrazioni naturali più belle al mondo, e ha da offrire molto altro ai visitatori al di là del celeberrimo Ayers Rock. Sappiate sin da subito che l’intera zona riveste un profondo significato culturale per i suoi proprietari tradizionali, le popolazioni aborigene chiamate anangu, le quali possiedono ufficialmente il parco nazionale, che però è stato dato in concessione all’ente Parks Australia e viene perciò gestito in comune.

Non potevo non iniziare la visita del parco con il favoloso Uluru (Ayers Rock): in Australia nessun altro luogo è altrettanto riconoscibile come questo, ma vi posso assicurare che, per quanto l’abbiate visto mille volte in cartolina, non sarete mai abbastanza preparati alla comparsa di quella sagoma all’orizzonte, così magica e solitaria. Uluru è una roccia lunga ben 3,6 km che si innalza di circa 350 m dalla steppa sabbiosa che la circonda; come se non bastasse, si ritiene che due terzi della roccia si trovino sotto la sabbia. La cosa sorprendente è che il paesaggio di Ayers Rock cambia in modo spettacolare a seconda del variare della luce e delle stagioni: arrivando di pomeriggio, il monolito vi apparirà di color marrone ocra, inciso e punteggiato di ombre scure, mentre al tramonto il sole colora la roccia di una tonalità arancione brunita, poi di una serie di rossi più profondi e scuri, che infine svaniscono in un nero fumo omogeneo.

Dopo aver goduto di un simile spettacolo, mi diressi verso Kata Tjuta (Monti Olgas), un insieme di piccole valli e gole formate da un pittoresco gruppo di rocce a cupola, situate a circa 30 km a ovest di Uluru e considerate da molti visitatori altrettanto affascinanti del loro più celebre vicino, se si tiene anche conto del fatto che la roccia più alta, il Mt Olga (546 m) è 200 metri più alta di Uluru. Se vi starete chiedendo quale sia il significato del nome Kata Tjuta, sappiate che il termine può essere tradotto con “molte teste” e che il luogo riveste una grande importanza per le tribù aborigene, motivo per cui non è decisamente il caso salire sulle cime arrotondate di queste montagne. Vi consiglio di percorrere il sentiero principale, l’imperdibile Valley of the Winds, un itinerario circolare di circa 7 km che attraversa un terreno desertico molto variegato e offre una vista fantastica su queste rocce quasi surreali. Se farete come me e partirete di primo mattino, probabilmente non troverete un grande affollamento di turisti, cosa che vi permetterà di apprezzare appieno i suoni prodotti dal vento e il canto degli uccelli che si diffondono per tutta la valle; se poi percorrerete lo stesso sentiero al ritorno durante le ore pomeridiane, potrete godere di tutta la sua bellezza, poiché la gola viene inondata dalla luce del sole, che le dona un colorito dorato, quasi “magico”: assolutamente imperdibile! Come Uluru, anche i Monti Olgas sono al loro massimo splendore al tramonto, quando si tingono di un color rosso sangue: vi assicuro che vedere tali attrazioni nel magnifico scenario del sole che lentamente si va addormentando, magari mediante un’escursione a dorso di cammello, con tanto di champagne al seguito, non ha eguali e vi regalerà momenti semplicemente indimenticabili. Ancora oggi, riguardando le foto che immortalano quell’esperienza, riesco ad emozionarmi come non mai di fronte a tali spettacoli della natura, così belli da lasciare senza fiato.

E per finire, partecipai a una meravigliosa escursione chiamata Night Sky Show, la quale consiste in una cena tipica a buffet seguita da un’interessante osservazione del cielo notturno dell’ouback, incredibilmente limpido e stellato, con l’ausilio di un telescopio e in compagnia di un’astronomo. Che dite, vi ho convinto abbastanza a partire per ammirare questi posti favolosi?

Spero proprio di sì, anche perche’ meraviglie di una tale portata come Ayers Rock e Kata Tjuta meritano davvero di essere viste almeno una volta nella vita…