Shark Bay e Monkey Mia

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Marzo 2010

Partii da Perth in mattinata per raggiungere la bella costa centro-occidentale del Western Australia, baciata dal sole, che si estende verso nord dalle tranquille cittadine di mare di Dongara e Port Denison (dedite alla pesca e caratterizzate da spiagge incontaminate e un’atmosfera di pace e relax), lungo la regione costiera di Batavia, attraverso la Shark Bay, fino alla fertile Carnarvon. L’area è molto estesa e comprende un paesaggio assai vario: una costa frastagliata, una verde campagna ondulata, bush scosceso in alcuni punti e piantagioni tropicali. Dopo essermi fermata brevemente a Dongara e Port Denison, spingendomi lungo l’Irwin River Nature Trail per osservare i cigni neri e i pellicani che popolano questa zona, mi diressi a Geraldton, principale città della regione centro-occidentale, che gode di un’atmosfera unica attribuibile in larga parte alla sua bizzarra miscela architettonica: classici pub del XIX secolo, una cattedrale di influenza europea e un elegante design contemporaneo convivono armoniosamente in questa località, in cui spira ancora un’aria da rilassata cittadina balneare di villeggiatura. Lasciata la città, giunsi nel meraviglioso arcipelago delle Houtman Abrolhos Islands, costituito da 122 isole coralline, situate a circa 60 km al largo della costa di Geraldton. Sulle isole vivono colonie di leoni marini, diversi tipi di uccelli acquatici e il wallaby di Tammar, ma la bellezza delle Abrolhos sta soprattutto al di sotto della superficie dell’acqua: qui infatti abbondano i coralli Acropora e, grazie alla calda corrente di Leeuwin, una rara e spettacolare varietà di pesci tropicali e pesci di acque temperate.

Successivamente feci tappa nella pittoresca località balneare di Kalbarri, molto frequentata dai turisti stranieri e dagli stessi australiani; essa sorge alla foce del Murchison River, e la sua vicinanza sia a un tratto di costa stupendo sia al parco nazionale circostante ne fanno una felice destinazione per chi ama la vita da spiaggia come per chi preferisce l’avventura nel bush. Non potete assolutamente perdervi lo spettacolare e accidentato Kalbarri National Park, che abbraccia oltre 1000 kmq di bush lussureggiante, di straordinarie gole scavate dal fiume e di splendide scogliere a picco sul mare. La fauna è ricchissima e comprende oltre 200 specie di uccelli, mentre magnifici fiori selvatici, come baksia, gravillea e zampa di canguro fioriscono tra luglio e novembre.

E finalmente arrivai nella tanto agognata Shark Bay, un tesoro prezioso annoverato tra i siti Patrimonio dell’Umanità, che rappresenta una zona naturale unica al mondo: acque turchesi e trasparenti, un’abbondante flora subacquea e una ricca fauna marina. Rimasi letteralmente sbalordita dall’incredibile bellezza di Shell Beach con il suo meraviglioso strato di microscopiche conchiglie che la ricopre, il quale in alcuni punti raggiunge addirittura i 10 m di profondità. Queste bellissime conchiglie sono una caratteristica peculiare di Shark Bay e si cementano tra loro dopo la pioggia a formare resistenti e candidi blocchi. Da Eagle Bluff potrete invece ammirare fantastici panorami dalla cima delle scogliere, magnifici volatili (come le aquile) e squali che nuotano nelle limpide acque sottostanti: vi consiglio di non perdervi assolutamente questo straordinario spettacolo visivo!

Mi diressi poi a Denham, la cittadina più a ovest dell’Australia, che con le sue acque trasparenti e cristalline e la sua graziosa spiaggia costituisce una base piacevole per effettuare escursioni nei vicini punti di maggior interesse turistico. Dehnam fu fondata come porto d’appoggio per la pesca delle perle e si dice che la madreperla sia stata usata per lastricare le strade di questa cittadina. Vi assicuro che oggi vedrete soltanto asfalto, ma esistono ancora alcuni edifici costruiti con mattoni di conchiglie che sono di una bellezza unica, credetemi! A soli 4 km da Dehnam sorge il Francois Péron National Park, famoso per le sue spettacolari scogliere dorate, le spiagge incontaminate di sabbia bianca, i laghi salati e le rare specie di marsupiali. Però vi avviso sin da subito che per visitare il parco dovrete necessariamente disporre di un fuoristrada e soprattutto… di uno spirito particolarmente avventuroso, per cui si tratta di una meraviglia accessibile solo ai tipi più intrepidi e allenati. E infine, prima di lasciare la Shark Bay, non potevo non fermarmi a Monkey Mia, una destinazione in cima alla lista degli itinerari di molti viaggiatori, famosa in tutto il mondo grazie ai delfini che arrivano puntuali ogni giorno nelle sue acque basse per la distribuzione del cibo: un’esperienza assolutamente indimenticabile!

Quando mancava ormai poco alla partenza, feci visita alla fertile cittadina di Carnarvon, con le sue coltivazioni di frutta e verdura e una fiorente industria della pesca. Per darvi un’idea dell’importanza agricola di questa località, sappiate che le sue lussureggianti piantagioni forniscono all’incirca il 70% dei prodotti ortofrutticoli tropicali dello stato; a tal proposito, ebbi l’occasione di partecipare a diverse escursioni alle piantagioni organizzate da alcuni produttori…semplicemente stupende le piantagioni di banane, che conclusero nel migliore dei modi il mio viaggio in questo angolo meraviglioso del Western Australia.