New South Wales centro-occidentale

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29 Gennaio 2010

Dopo aver visitato le Blue Mountains, partii alla volta della regione centro-occidentale del New South Wales, che si estende nell’entroterra per 400 km ed è caratterizzata da un graduale mutamento del paesaggio, che dal cuore agricolo della regione, con le sue terre dolcemente ondulate, cede il passo a vaste pianure e alle terre aspre dell’estremo ovest. Questo vasto terrirorio è caratterizzato da graziose cittadine, tra le quali spicca Bathurst, con il suo clima fresco, i suoi splendidi edifici in stile vittoriano e i parchi ben tenuti che ricordano i bei tempi andati. L’attrazione principale della città, che ammirai con estremo interesse, è l’Australian Fossil & Mineral Museum, al cui interno è custodito lo scheletro dell’unico Tyrannosaurus Rex trovato in Australia. Potrete anche vedere la Somerville Collection, famosa a livello internazionale, e oltre 6000 fossili risalenti ai diversi periodi della storia della terra….davvero fantastico!

In seguito, giunsi nella zona di Orange, in cui vengono coltivate pere, mele e frutti con il nocciolo in abbondanza, ma a dispetto del nome della cittadina, non troverete alcuna traccia di arance; in realtà questo nome venne scelto in onore del principe Guglielmo d’Orange…ed ecco cosi’ svelato il mistero. Rimasi colpita soprattutto dai numerosi parchi e giardini della città che costituiscono un caleidoscopio di colori diversi a seconda delle stagioni; basti citare i Botanic Gardens, i giardini botanici creati per salvaguardare i lussureggianti boschi della zona in cui crescono alberi endemici. Ebbi anche l’occasione di degustare i suoi pregiati vini, ottenuti grazie al favorevole microclima locale e all’alto livello qualitativo dei vigneti.

Lasciata Orange, mi diressi verso la cittadina di Young, circondata da sterminati frutteti che la rendono il centro principale della produzione di ciliegie, ma questa località riveste una grande importanza anche per quanto riguarda la produzione di prugne. E non poteva che essere la frutta la protagonista assoluta delle attrattive della città, celebrata da numerose feste, la più famosa delle quali è la Sagra delle Ciliegie (Cherry Festival) : questa manifestazione prevede tra l’altro mercati, viaggi a bordo di treni storici, artisti di strada, ma soprattutto la gara di tiro di noccioli di ciliegia con la bocca…non potete perdervi assolutamente uno spettacolo cosi’ divertente!

Proseguendo a nord di Young, feci tappa nel centro agricolo di Dubbo, una cittadina molto animata anche a causa della presenza di numerosi viaggiatori e che vanta alcune attrattive turistiche degne di essere viste come il Western Plains Zoo. Ciò che mi colpii dello zoo è il fatto che gli animali qui sono liberi di muoversi in spazi aperti, rendendo così possibile vedere da vicino giraffe e rinoceronti, solo per citarne alcuni; le buffe lontre acrobatiche vi strapperanno sicuramente un sorriso mentre le magnifiche tigri del Bengala valgono da sole il prezzo del biglietto.

Infine, prima di lasciare la regione centro-occidentale, visitai Wellington, una località davvero molto piacevole, circondata da verdi colline e attraversata dall’ampio Bell River. Ciò che vidi appena giunta in città furono le sue famose “Caves & Phosphate Mine” (Grotte e Miniera di fosfato), scoperte attorno ai primi dell’800 da un pioniere, che cadde accidentalmente in una delle grotte. Questo incantevole posto è caratterizzato da insolite formazioni rocciose, acque sotterranee, fossili di marsupiali e merita sicuramente di essere visitato. Nei pressi delle grotte sorge il Japanese Garden, un grazioso giardino donato alla città da Osawanao, cittadina giapponese con cui è gemellata. Rimasi poi letteralmente estasiata dal Burrendong Botanic Garden & Arboretum, un vero e proprio paradiso di vegetazione indigena, che ospita la più grande varietà di specie vegetali di tutta l’Australia. A Wellington avrete inoltre la possibilità di ammirare parchi veramente incantevoli e di praticare sport acquatici presso il Lake Burrendong, un lago che, pensate, vanta una portata d’acqua tre volte e mezzo superiore rispetto a quella del porto di Sydney! Non sono da disdegnare nemmeno le invitanti specialità culinarie proposte dai ristoranti della zona come gli spiedini di pollo avvolti nel bacon e aromatizzati al rosmarino, che meritano almeno un assaggio. Si concluse così il mio tour della regione centro-occidentale dello stato, la quale ha talmente tanto da offrire ai suoi visitatori da richiedere davvero qualche giorno in più di visita, per godere appieno delle sue bellezze….