Melbourne dai mille volti

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Febbraio 2010

Dopo essere atterrata all’aeroporto di Melbourne, distante poco più di 20 km dal centro della città, presi uno dei tanti tram che percorrono avanti e indietro la griglia di strade cittadine disposte a raggiera, per raggiungere l’hotel. Durante il percorso, rimasi piacevolmente stupita dalle due “facce” opposte che caratterizzano la metropoli: i raffinati edifici d’epoca vittoriana e i maestosi viali fiancheggiati da alberi riflettono la storia della città, mentre i nuovi sviluppi urbani, come Federation Square, esemplificano il suo enigmatico stile contemporaneo.

Dovete sapere che la città è il crogiolo di alcune delle espressioni artistiche, musicali, culinarie, della moda, del teatro e del design più all’avanguardia del paese e forse del mondo. Se avrete l’occasione di andare, scoprirete voi stessi che gli abitanti di Melbourne sono grandi appassionati di sport, adorano fare shopping e partecipare alla miriade di festival che la città offre; li sentirete persino difendere il tempo assolutamente imprevedibile della città, e, se sperimenterete in prima persona la tendenza di Melbourne a passare dal caldo rovente alla pioggerellina nel giro di un’ora, capirete che questa è davvero una dichiarazione d’amore incondizionato.

La maggior parte delle attrazioni più note si trova nel centro cittadino, ma anche i quartieri circostanti meritano di essere visitati per il loro carattere peculiare. Iniziai il mio giro per le strade del centro a partire da quello che oramai è diventato il nuovo fulcro della città, Federation Square, un vero e proprio tripudio di acciaio, vetro e geometrie astratte: migliaia di visitatori e abitanti del posto si riuniscono ogni anno in questa piazza ondulata per assistere a eventi culturali, telecronache sportive e molto altro ancora. Ciò che apprezzai particolarmente di Federation Sq. fu l’Australian Centre for the Moving Image, un ambizioso progetto culturale dedicato all’interpretazione e all’analisi delle immagini in movimento. Il centro, con i suoi quattro piani, ospita due cinema e una galleria dedicata alla cinematografia; tra le altre cose, potrete guardare qualche rara pellicola, assistere alla lettura di un copione o partecipare a un festival cinematografico: se siete amanti del cinema, questo è davvero il posto che fa per voi, per cui non lasciatevelo scappare, mi raccomando! Successivamente, mi diressi a Swanston Street, un’altra celebre via ricca di attrattive, tra cui figura la Town Hall, risalente al 1874. Pensate che questo municipio ha ospitato addirittura un tè con la regina d’Inghilterra nel 1854 e migliaia di fan scatenati dei Beatles nel 1964, nonché, naturalmente, i Beatles stessi, che fecero una breve apparizione dal suo balcone. Nei pressi, visitai i Melbourne City Baths, in stile barocco edoardiano, che in origine avevano la funzione di bagni pubblici ed erano stati costruiti per cercare di fermare l’uso della popolazione di lavarsi nelle acque poco accoglienti dello Yarra River. Questo almeno fino al 1860: oggi, invece, sono un posto incantevole dove nuotare, fare la sauna, giocare a squash e quant’altro vi suggerisca la vostra fantasia.

Proseguii la visita percorrendo Collins Street, una delle strade più eleganti di Melbourne. La sua affascinante “Paris end” (parte parigina) è adornata da una fila di platani illuminati durante la notte, magnifici edifici e boutique europee di lusso. Non perdetevi il restaurato Athenaeum Theatre, sormontato dalla statua di Atena, la divinità greca della sapienza, e il Block Arcade, una splendida galleria commerciale risalente al XIX secolo, la quale presenta pavimenti a mosaico, vetrate istoriate e stucchi straordinariamente raffinati. Se poi desiderate godere di uno spettacolare panorama a 360° sulla città, recatevi alle altissime Rialto Towers, le torri che ospitano il popolarissimo belvedere, situato al 55° piano…sì, avete capito bene: se soffrite di vertigini, vi sconsiglio fortemente di salire fino in cima, anche se la vista che si gode da lassù è semplicemente mozzafiato! Tra una visita e un’altra, mi fermai a fare un po’ di compere nel caotico e multiculturale Queen Victoria Market, uno dei più grandi mercati all’aperto dell’emisfero australe ed il primo di tutti i mercati di Melbourne. Oltre 600 venditori espongono qui le loro merci come si faceva già in passato, e vi troverete di tutto, dal brie perfettamente stagionato ai mocassini. Infine, prima di lasciare la zona del centro, giunsi negli ombreggiati Fitzroy Gardens, che rappresentano un verdeggiante rifugio dalla vita cittadina. Gli splendidi viali bordati da olmi inglesi sono fiancheggiati da eleganti prati e aiuole fiorite, dove i cittadini si riposano dalle fatiche lavorative. Una delle attrazioni più interessanti dei giardini è costituita dal Captain Cook’s Cottage, la casa dello Yorkshire dei genitori del grande navigatore inglese Cook, la quale venne smontata, trasferita a Melbourne e ricostruita pietra su pietra nel 1934.

Se a un certo punto, durante il vostro giro turistico, avrete voglia di una full immersion nel mondo della cultura, fate come me: dirigetevi nel quartiere di Southbank, dall’altra parte del fiume, dove troverete l’Arts Precinct, il cuore culturale di Melbourne. Tra la miriade di centri culturali situati in questa zona, la mia scelta ricadde sulla National Gallery of Victoria, la quale, dietro il muro d’acqua che ne è diventato quasi il simbolo, nasconde una collezione d’arte di livello internazionale rinomata in tutto il mondo, che è probabilmente anche la più bella del paese. Tra le tele permanenti della collezione figurano Picasso, Rubens, Monet e Modigliani…Rimarrete stupefatti dalla bellezza dei dipinti, ve lo assicuro!

Lasciata Southbank, arrivai nella vasta area verde del Kings Domain, dove si erge l’imponente Shrine of Remembrance, il monumento commemorativo ai soldati del Victoria morti nella prima guerra mondiale, e la ancora più grandiosa Government House, l’attuale sede del governo dello stato, che è una copia del palazzo della regina Vittoria sull’isola di Wight, in Inghilterra. Ma l’attrazione principale di questa zona è costituita dai meravigliosi Royal Botanic Gardens, senza dubbio i giardini botanici più belli dell’Australia. Stupendamente disegnati, si estendono accanto allo Yarra River e mostrano piante sia autoctone sia del resto del mondo organizzate in mini ecosistemi, come l’area dedicata ai cactus, l’erbario e la foresta pluviale australiana. Oltre all’abbondanza di specie vegetali, potrete ammirare anche la ricca fauna che popola i giardini, tra cui le anatre, i cigni e le anguille che si trovano nei laghi ornamentali, oltre ai cacatua e agli opossum. Se non ne avete ancora abbastanza di animali e piante, allora dovete assolutamente recarvi al Royal Melbourne Zoo, lo zoo più antico dell’Australia. Nelle gabbie, disposte in un grande parco molto bello e curato, è riprodotto l’habitat naturale degli animali che vi si trovano. I sentieri passano attraverso recinti e gabbie: camminerete dentro la voliera, attraverserete un ponte che passa sopra il parco dei leoni, entrerete nella serra tropicale piena di farfalle colorate e passeggerete nella foresta pluviale dei gorilla…Non potrete non rimanere a bocca aperta di fronte a queste fantastiche e meravigliose creature, tanto che, per poche ore, avrete come l’impressione di essere stati catapultati nel favoloso regno de “Il Re Leone”, il celebre cartoon della Disney…Di sicuro i vostri bimbi apprezzeranno, statene certi!

Lasciato lo zoo, arrivai a St Kilda, il sobborgo di mare più famoso di Melbourne, pieno zeppo di alberghi, sale da ballo, stabilimenti balneari, teatri, gallerie e parchi di divertimento; per non parlare delle vie principali che pullulano di caffè, bar, pub e tavolini all’aperto, dove potrete gustare deliziosi pasticcini o un buon cappuccino. Vi suggerisco di non perdervi lo spettacolare Luna Park, un parco divertimenti vecchio stile che conserva il fascino d’altri tempi e che è il simbolo di St Kilda fin dal 1912. Il vecchio ottovolante in legno e la giostra sapientemente decorata sono le principali attrazioni, ma la famosa facciata, Mr Moon che se la ride all’ingresso, è stata in passato e sarà ancora protagonista di innumerevoli incubi, ve lo posso garantire, se non altro per il fatto che incute davvero timore, per cui…siete avvisati!

Credetemi, per quanto bella è, non avrei mai voluto andarmene da Melbourne! Il problema era che avevo ancora un’infinità di cose da scoprire dell’Australia, motivo per cui, era giunta l’ora di lasciare la città, di cui non posso che conservare ancora oggi un ottimo ricordo, ricca com’è di straordinarie bellezze naturalistiche e non, che aspettano solo di essere esplorate….