Lord Howe Island

Bookmark and Share

Febbraio 2010

Atterrata all’aeroporto dell’isola Lord Howe (raggiungibile solo in aereo) e sistemati i bagagli nel magnifico lodge prenotato con largo anticipo, mi misi immediatamente alla scoperta di questa meravigliosa oasi naturale. Lord Howe Island è un’isola subtropicale bella e incontaminata situata circa 500 km a est di Port Macquarie e 770 km a nord-est di Sydney. Dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità per le rare specie di uccelli e di piante che ospita, l’isola rappresenta un vero e proprio sogno per gli ecoturisti e per tutti coloro che desiderano trascorrere un po’ di tempo lontano dalla confusione e a contatto con la natura. E’ quel genere di località di cui non si può far a meno di innamorarsi, grazie al suo ambiente rilassato, alle sue idilliache spiagge e alla sua atmosfera da paradiso tropicale. Vi premetto però che non si tratta di una destinazione economica; in ogni caso, nonostante sia la meta prediletta dei viaggiatori di una certa età e delle coppie in luna di miele, Lord Howe Island possiede diverse attività particolarmente indicate per le famiglie, quindi se avete dei figli portateli tranquillamente con voi: rimarranno affascinati dall’incredibile numero di uccelli marini che vi nidificano tra settembre e aprile e inoltre potranno assistere direttamente al pasto dei pesci presso Ned’s Beach…si divertiranno un mondo, ve lo assicuro!

Una delle attività più piacevoli che ho avuto modo di praticare nell’isola è il bushwalking sulle basse colline e nelle foreste pluviali: lunghe e bellissime passeggiate rigeneranti, anche se a tratti un po’ faticose. L’esperienza più emozionante in assoluto è stata però l’escursione su una barca dal fondo trasparente per ammirare gli splendidi colori della vita sottomarina; Lord Howe Island vanta infatti la barriera corallina più meridionale del pianeta e rappresenta quindi il luogo ideale per dedicarsi allo snorkelling tra coralli e pesci tropicali dai colori vivaci. Se la giornata è nuvolosa e perciò poco adatta all’esplorazione dei fondali marini, state pur certi che non vi annoierete: ad esempio potreste dedicarvi al golf, dal momento che l’isola ospita un impegnativo e curatissimo campo da golf a nove buche, immerso in una spettacolare cornice naturalistica. Se siete amanti della buona cucina, non perdetevi le serate a base di frittura di pesce organizzate di frequente da numerosi lodge e club locali, dove potrete mangiare a volontà pesce e frutti di mare appena pescati. La specialità del luogo? Il kingfish, che tradotto alla lettera significa “il pesce re”, appellativo più che adatto per descrivere una così sublime bontà che vale da sola almeno una visita presso questa isola meravigliosa.