La Placida Canberra

Bookmark and Share

Febbraio 2010

Non appena misi piede a Canberra, la capitale dell’Australia, mi resi subito conto di quanto siano fortunati gli abitanti a vivere in un ambiente così pieno di aree verdi e culturalmente assai stimolante. Canberra infatti, che rappresenta il centro nevralgico dell’Australian Capital Territory e della ben più grande regione del New South Wales meridionale, attira numerosi viaggiatori stranieri grazie al suo aspetto rilassante e al lussureggiante ambiente boschivo che la circonda; dietro il suo aspetto tranquillo e compassato, la città ospita una comunità molto dinamica, in grado di approfittare al meglio dei suoi parchi, dei laghi, delle colline, delle opportunità culturali e artistiche e della buona cucina. Vi assicuro che il suo magnifico clima costituisce da solo un motivo più che valido per visitarla: durante l’estate australe, quando andai io, le temperature variano dal piacevolmente caldo al torrido, ma in ogni caso il termometro solo raramente supera i 40°C. Sappiate invece che in inverno le giornate sono sempre fresche, ma spesso meravigliosamente soleggiate, con solo il rischio di qualche nebbia mattutina.

Il mio tour della città partii dal Lake Burley Griffin, lungo le cui sponde si trovano molti degli edifici, delle gallerie d’arte e dei musei più significativi di Canberra. Ciò che catturò immediatamente la mia attenzione fu il Captain Cook Memorial Water Wet, realizzato nel 1970 in occasione del bicentenario dello sbarco di James Cook, che lancia in aria una colonna d’acqua di sei tonnellate a un’altezza di quasi 150 metri; tenete presente però che a volte, soprattutto in presenza di un vento molto forte, questo monumento dispensa vere e proprie docce gratuite, per cui vi consiglio di tenervi a debita distanza se non volete tornare in hotel bagnati fradici! Un altro monumento interessante che vi segnalo è il National Carillon, una torre alta ben 50 m che rappresenta un dono fatto dal governo inglese alla città nel 1963, in occasione del cinquantesimo anniversario della sua fondazione; non potrete non notare il suo originalissimo campanile che ospita 55 campane di bronzo, del peso di diverse tonnellate. Da appassionata d’arte, non potevo lasciarmi sfuggire una visita alla National Gallery of Australia, che ospita un’eccezionale collezione comprendente oltre 100.000 opere d’arte così suddivise: realizzazioni aborigene, arte australiana dall’epoca coloniale ai giorni nostri, arte asiatica e arte internazionale. Da segnalare anche il magnifico Sculpure Garden, i disegni, le fotografie, i mobili, le ceramiche, i tessuti e l’argenteria….vi consiglio di mettere in conto alcune ore per vedere abbastanza cose, anche se, fosse stato per me, sarei rimasta dentro un’intera giornata! Successivamente, feci tappa all’
Australian War Memorial, il meraviglioso monumento dei caduti, indubbiamente uno dei musei più belli del paese, al cui interno è esposta una sterminata collezione di immagini e reperti che illustrano nei dettagli gli avvenimenti, le battaglie e le perdite umane subite in tempo di guerra. La maggior parte dei pezzi di artiglieria pesante è sistemata nella Anzac Hall, dove si tiene un emozionante spettacolo di suoni e luci che non potete perdervi assolutamente. Sono più che certa del fatto che, anche se non siete amanti della storia, non resterete insensibili di fronte ai commoventi reperti che potrete osservare in questo imponente edificio.

Non potevo lasciare Canberra senza prima aver visto da vicino il simbolico e stravagante edificio della Parliament House, che presenta un tetto ricoperto di erba ed è sormontato da un pennone alto 80 m, che regge un vessillo grande come un paio di autobus a due piani; i prati che ne costituiscono la copertura comprendono 23 ettari di giardini ben curati, dai quali è possibile ammirare un fantastico panorama a 360 gradi sulla città! Durante il mio soggiorno nella capitale non mi feci mancare neppure una sosta presso il famoso National Zoo e Acquarium, il giardino zoologico con acquario, al cui interno vivono parecchie specie di animali molto affascinanti, dalle scimmie cappuccine agli squali, e dove potrete ammirare la comunità di grandi felini più numerosa di tutta l’Australia, tra i quali merita di essere citato il tigone, un’innaturale risultato dell’accoppiamento tra una tigre e un leone, possibile solo in cattività. Inoltre i vostri bambini avranno la possibilità di accarezzare un ghepardo o nutrire le tigri durante le visite guidate giornaliere, che, state tranquilli, sono assolutamente sicure. Se tutto ciò non vi bastasse, sappiate che i laghi, le montagne e il clima mite di Canberra sono in grado di offrire numerose opportunità agli appassionati di bushwalking, nuoto, bicicletta e numerose altre attività all’aperto.

Da amante della buona cucina, approfittai al volo dei numerosi locali e ristoranti della città in grado offrire autentiche prelibatezze; i ristoranti più raffinati sono situati negli eleganti quartieri commerciali di Manuka, Kingston e Griffith, dove potrete gustare, tra le tante invitanti specialità proposte, salsicce fatte in casa con pollo, rucola e ricotta, ma troverete anche un’ampia scelta di squisite pizze, focacce e una ricca carta dei vini, per non parlare delle eccellenti pasticcerie e caffetterie, dove potrete iniziare la giornata gustando una deliziosa prima colazione e un buon caffè espresso.

Purtroppo, come tutte le cose piacevoli, anche la mia permanenza nella città era giunta al termine. Una cosa è però certa: vi farò ritorno il prima possibile, perché quello che vidi in pochi giorni è stato solo un assaggio delle innumerevoli e bellissime attrazioni offerte dalla capitale dell’Australia.