Kangaroo Island

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Febbraio 2010

Appena arrivai a Kangaroo Island, situata a 13 km dalla costa del South Australia, mi trovai immersa in un vero e proprio paradiso naturalistico popolato da una ricca fauna endemica e caratterizzato da coste selvagge e frastagliate che celano spiagge bordate da un mare turchese, mentre l’interno ospita immense foreste e bush. Se visiterete anche voi Kangaroo Island, non andatevene senza prima aver assaggiato i suoi squisiti prodotti locali, in particolare i frutti di mare, il marron (un gambero d’acqua dolce), il miele prodotto da una specie purissima di api liguri, le deliziose marmellate fatte con frutta del posto, i formaggi di pecora, i vini locali e l’olio di eucalipto.

Iniziai il giro dell’isola a Kingscote, il centro principale, che altro non è se non una piccola cittadina nota per il suo vistoso albergo, nel caso in cui desideriate dare un tocco di raffinatezza al vostro soggiorno. Merita sicuramente una visita il Kingscote Marine Centre, che permette di avere una panoramica sulla vita sottomarina che popola le acque di Kangaroo Island (cavallucci marini, stelle di mare, seppie giganti e altro) mediante la partecipazione alla visita guidata di un’ora alla colonia di pinguini e all’acquario di acqua salata che si trova all’interno del centro; inoltre, nei pressi del molo, è possibile assistere alla distribuzione del cibo ai pellicani, che richiama una quarantina di questi maestosi e buffi volatili: non perdetevi assolutamente queste spettacolari esperienze naturalistiche in quanto vi assicuro che ne vale davvero la pena!

Lasciata Kingscote, giunsi a Penneshaw, dove feci una sorprendente scoperta: questo è infatti uno dei pochi luoghi al mondo dove gli abitanti possono vantarsi di avere creature magiche in giardino, dal momento che nelle tranquille notti cittadine è possibile ascoltare il richiamo dei pinguini “fatati”, un suono a metà tra il verso di un’oca e il guaito di un cane. Quindi, mi raccomando, mentre passeggiate per le strade di Penneshaw, fate molta attenzione ai pinguini…Vi sembra di sognare, vero? Però, fidatevi, è tutto vero e i simpatici personaggi palmati sono proprio in carne e ossa, anche se danno l’impressione di essere usciti da qualche film d’animazione. Che altro c’è di interessante in città? Vediamo…il Maritime & Folk Museum, con le sue affascinanti storie di naufragi nelle acque locali e, nei pressi, Dudley Wines che ha una cantina aperta al pubblico con degustazione di vini prodotti dall’azienda: non mancate di assaggiare il delizioso Rosè, il quale garantisce una piacevolissima esperienza dei sensi se sorseggiato sullo sfondo del paesaggio marino, magari accompagnato con qualche prelibato prodotto della cucina mediterranea.

Se siete interessati alla balneazione, sappiate che uno dei tratti di litorale più belli di tutta l’isola è quello che comprende la bianca spiaggia sabbiosa e le acque color verde smeraldo di Emu Bay, a una ventina di chilometri da Kingscote, mentre Stokes Bay vanta una splendida spiaggia, una meravigliosa colonia di pinguini e un’ampia pozza tra le rocce, raggiungibile attraverso un tunnel naturale scavato tra enormi massi.

Non potevo ripartire da Kangaroo Island senza prima aver messo piede nel Flinders Chase National Park, un meraviglioso parco naturale situato all’estremità occidentale dell’isola, che rappresenta un autentico gioiello e una tappa davvero imperdibile per le sue infinite opportunità di osservare la fauna terrestre e numerose specie di volatili; inoltre il selvaggio paesaggio costiero è straordinario. Potrete fare incontri ravvicinati con simpatici e singolari animali come wallaby, ornitorinco e naturalmente canguri (si chiama o no “isola dei canguri”?); un sentiero vi condurrà poi all’Admirals Arch (uno spettacolare arco creato dall’azione corrosiva delle onde), prima di proseguire accanto a una colonia di lontre marine della Nuova Zelanda: avrei trascorso ore e ore a osservare divertita le evoluzioni di questi animali giocherelloni, che si rincorrono, si tuffano e sfrecciano nell’acqua per poi andare ad appollaiarsi sulle rocce per riprendere fiato…un meraviglioso spettacolo della natura!

Non perdetevi infine Remarkable Rocks, un insieme di imponenti massi di granito scolpiti dagli elementi naturali, posto su una cupola che scende a precipizio sul mare, offrendo uno scenario di una bellezza unica. E per concludere in modo degno il vostro soggiorno nell’isola, fate come me: recatevi al Clifford’s Honey Farm, per gustare lo squisito gelato al miele di produzione artigianale, che vi regalerà un po’ di dolcezza in attesa di affrontare il lungo viaggio di ritorno.