Fraser Coast e Fraser Island

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Aprile 2010

Dopo aver visitato Brisbane, la capitale dello stato del Queensland, presi il treno in direzione nord e mi diressi verso la zona della Fraser Coast, il cui asso nella manica è costituito da Fraser Island: non solo si tratta dell’esperienza naturalistica più interessante che si possa vivere sul pianeta, ma l’isola è anche il più grande affioramento sabbioso che esista al mondo. Non a caso, i viaggiatori e i tursisti raggiungono questa imperdibile destinazione per conoscere il suo ecosistema veramente unico, i colori brillanti dell’ambiente e la sua atmosfera quasi mistica.

Prima di giungere a Fraser Island, mi fermai brevemente a Maryborough, una delle cittadine più antiche del Queensland, famosa soprattutto per essere la città natale dell’autore di Mary Poppins, P.L. Travers. Se almeno una volta nella vita avete sognato di rendere omaggio alla tata più famosa del mondo, qui potrete soddisfare il vostro desiderio, visitando la statua di Mary Poppins in Richmond Street, dove potrete vedere anche l’esterno della casa in cui nacque Travers. In ogni caso, questa piccola cittadina rurale è un luogo decisamente affascinante: lungo le sue vie si affacciano diverse residenze storiche in legno (chiamate “queenslander”) che da sole costituiscono una forte attrattiva.

Dopo aver lasciato Maryborough, giunsi nell’animata località di Hervey Bay, il principale punto di partenza per raggiungere Fraser Island, chiamata dagli antichi aborigeni “K Gari”, un termine che, tradotto, potrebbe significare più o meno “paradiso”, e che suona molto adatto a descrivere il luogo; non appena scesi dal traghetto, non faticai molto a capirne il perché. La striscia di terra emersa è lunga 120 km e larga 15, ed è nata grazie a 800.000 anni di movimenti delle correnti marine, dando origine ad un meraviglioso ecosistema, che è solo una delle tante bellezze dell’isola di sabbia più grande del mondo: macchie di foresta pluviale e una quarantina di laghi d’acqua dolce punteggiano il paesaggio, mentre le dune (conosciute localmente con il nome di “sandblow”, alla lettera “soffi di sabbia”) si alzano fino a 224 m di quota. Al largo, balene, delfini, squali e tartarughe solcano le acque tranquille e sono spesso visibili dai punti più elevati del territorio, per cui…tenete gli occhi ben aperti e aguzzate la vista! Inutile ricordarvi che, per visitare l’isola, essendo le strade piste di sabbia a tutti gli effetti, dovrete utilizzare veicoli fuoristrada che potrete noleggiare con estrema facilità a Hervey Bay.

Prima di lasciare la Fraser Coast, feci tappa nella costa settentrionale, una terra dove si producono e commerciano rum, corallo e canna da zucchero. In particolare, visitai Bundaberg, la principale cittadina della zona, posta all’estremità di una splendida costa corallina, tra i campi di canna da zucchero, che presenta ampie vie su cui si affacciano antiche residenze “queenslander” e palme ondeggianti. La località attrae i visitatori soprattutto per una ragione specifica: la possibilità di bere tanto rum a buon mercato. Pensate che è proprio qui che viene prodotto il distillato di canna da zucchero più amato d’Australia. A tal proposito, avrete la possibilità di visitare gli stabilimenti, parlare con il portavoce dell’azienda (un possente orso polare a grandezza naturale!) e assaggiare qualche bicchierino della potente bevanda. Mi raccomando, però, non bevetene troppo: i postumi della “sbronza da rum” sono a dir poco infernali! Ad ogni modo, vi garantisco che questa divertente esperienza sarà uno dei ricordi più piacevoli che conserverete al ritorno dal vostro viaggio in questo incantevole scorcio del Queensland che è la Fraser Coast.