Adelaide: un assaggio di Vecchia Europa

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Febbraio 2010

Atterrata all’aeroporto di Adelaide (la capitale del South Australia), iniziai subito a percepire una strana aria di casa. Penserete: ma come è possibile, dato che ci troviamo in Australia, dall’altra parte del mondo? Bhe’, la risposta sta nel fatto che, tra tutte le città australiane, Adelaide è sicuramente quella che più si avvicina alle moderne capitali europee: le belle strade ampie, le piazze cittadine e le rigogliose macchie di vegetazione che ne delimitano i confini, ne fanno una città incantevole da visitare. E che dire del suo clima di tipo mediterraneo che tanto ci ricorda la nostra Italia? Se andrete in estate, come feci io, difficilmente troverete temperature torride in quanto generalmente i mesi estivi sono piuttosto caldi, ma comunque gradevoli e asciutti, mentre gli inverni (tra maggio e agosto) sono freschi e abbastanza piovosi. Al di là dell’indiscussa bellezza della metropoli, rimarrete sicuramente colpiti dal continuo avvicendarsi di eventi di richiamo mondiale e dal carosello di manifestazioni che spaziano dalla cultura all’arte, dalla gastronomia agli appuntamenti sportivi di grande portata. Questo spirito traspare dalla varietà della cucina e dagli ottimi vini, dal vivace panorama di bar e caffè, dai locali dove si suona musica dal vivo e dai numerosi eventi che celebrano una fiorente comunità artistica. Sappiate sin da subito che visitare la città è estremamente ”easy”, dal momento che la maggior parte dei luoghi di interesse si trova lungo North Terrace o è comunque facilmente raggiungibile a piedi dal centro. Se siete amanti dell’arte, vi suggerisco di iniziare la vostra visita nella splendida Art Gallery of South Australia, la quale custodisce una collezione che riunisce tutti i grandi nomi dell’arte australiana e in parte anche di quella internazionale. Non fatevi sfuggire l’occasione di concedervi un pasto nel favoloso ristorante interno, che propone diversi menu ispirati ai temi delle esposizioni in corso. Nell’ampia offerta di musei della città, la mia scelta ricadde sull’incantevole South Australian Museum, che ha una sezione dedicata alla storia naturale dell’Australia, una sulle balene e una sulle imprese dell’esploratore dell’Antartide sir Douglas Mawson; se durante il vostro giro nelle sale del museo vi venisse un po’ di appetito, il Balaena Café, che si estende per tutta la lunghezza dello scheletro di un enorme capodoglio.

Da grande amante del ”cibo degli Dei”, non potevo fare a meno di visitare l’Haigh’s Chocolates Visitors Centre, dedicato alla produzione di cioccolato di qualità, in cui anche voi potrete partecipare a visite guidate dello stabilimento, assistere alle diverse fasi di lavorazione della cioccolata, nonché deliziarvi con gli invitanti assaggi del prodotto finito….una bontà semplicemente divina!

Ciò che fa di Adelaide una città splendida, al di là degli interessanti aspetti della vita culturale, è la lussureggiante cintura di parchi, giardini e alberi di grandi dimensioni che la circonda. Se desiderate fare quattro passi nel verde, dedicarvi al jogging o rilassarvi sull’erba magari leggendo un buon libro, potrete farlo nel meraviglioso Botanic Garden, il giardino botanico, le cui principali attrattive sono costituite da una singolare serra prefabbricata per le palme e dal Bicentennial Conservatory che riproduce l’ambiente di una foresta pluviale tropicale. Vi segnalo inoltre North Adelaide, un grazioso quartiere di casette color turchese, con pub e ristoranti all’aperto, separata dal centro dalla distesa verde di North Parklands, sulla cui collina campeggia la statua del colonnello M. Light, il discusso fondatore di Adelaide. All’interno di South Parklands ci sono invece i Veale Gardens, con ruscelli e prati fioriti. Il complesso di campi sportivi a ovest della città, tra cui il famoso Adelaide Oval, completa la fascia verde che circonda la metropoli.

Nel mio tour cittadino, inclusi una breve tappa presso il celebre Adelaide Zoo (uno zoo che ospita circa 1400 animali tra mammiferi, uccelli e rettili autoctoni ed esotici) prima di partire alla volta della tranquilla cittadina di mare di Glenelg, dove una cintura di enormi grattacieli affacciati sulla spiaggia domina una serie di animati caffè con tavolini all’aperto situati nel lungomare che rappresenta una cornice incantevole per fare una passeggiata. Potrete raggiungere questa località prendendo un tram dal centro e godervi poi lo spettacolo del tramonto sulla spiaggia…un mosaico meraviglioso di colori! Lasciata Glenelg, mi diressi verso un’altra celebre località costiera, quella di Port Adelaide, con i suoi eleganti edifici residenziali e i musei sempre più numerosi. A tal proposito, vi consiglio di non perdervi l’interessante Maritime Museum, in cui sono esposte diverse navi d’epoca, e l’Australian Museum of Childhood, dedicato all’infanzia, che costituisce uno straordinario paese dei balocchi, dove potrete trovare un altissimo numero di giocattoli, da quelli di fine Ottocento fino ai più tecnologici strumenti di divertimento dei giorni nostri. L’attrattiva più divertente di questo museo è la possibilità di giocare liberamente con gli oggetti in mostra e vi assicuro che, almeno per poche ore, vi sembrerà di tornare bambini.

Sarei voluta rimanere ad Adelaide ancora un po’di tempo, ma nel mio programma di viaggio avevo previsto la visita anche ad altre bellissime regioni del South Australia, come la Fleurieu Peninsula e Kangaroo Island, per cui, seppur a malincuore, lasciai la città e proseguii il mio percorso, portando con me il ricordo di una meravigliosa metropoli qual è appunto Adelaide.